Fratelli Maristi - Giugliano

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Libera - Presidio di Giugliano
  

Dal 14 febbraio 2012 l'Istituto dei Fratelli Maristi è sede del Presidio di LIBERA sul territorio di Giugliano

news, approfondimenti,notiziari -> http://issuu.com/veritaegiustizia


13/05/2012 - INCONTRO CON "SIANI"

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Siani_Presidio_Giugliano

Quanta ricchezza. Un palato sempre più fine alla ricerca di "vita" e "vita in abbondanza".
Condivisione di vita attraverso l'incontro con chi ha provato a raccontare con i fumentti Giancarlo Siani. 
Sabato 19 maggio ore 16:30 nel nostro Istituto.

Vi aspettiamo numerosi 

ecco il comunicato stampa che presenta l'evento:

Sabato 19 maggio, il Presidio Libera Giugliano “Mena Morlando”, incontrerà
il Procuratore della Repubblica di Campobasso, Armando D’Alterio (già
pubblico ministero del caso Siani), per un dibattito intorno al ruolo
dell’informazione nel contrasto alle mafie. Occasione offerta dalla
presentazione del fumetto “Giancarlo Siani (e lui che mi sorride)”, Premio
Siani 2011. A discuterne, insieme agli autori delle “tavole” ed al
Procuratore D’Alterio: Enrico Tedesco (Segr. Gen. Fondazione Pol.i.s.),
Alessandro Bevilacqua (Presidio Libera Giugliano “Mena Morlando”), fr.
Giorgio Banaudi (Preside dell’Istituto Fratelli Maristi). Modera Paolo De
Chiara, Giornalista d’inchiesta. Appuntamento alle 16.30, presso l’aula
magna dell’Istituto Fratelli Maristi di Giugliano - Na (sede del Presidio)


Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Maggio 2012 13:45
 

22/04/2012 - Incontro con il procuratore Ingroia

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Una grande serata da incorniciare: incontro con il Procuratore Antonio Ingroia

Ingroia a Giugliano

Che la Sicilia non confinasse con la cronometrica Svizzera già lo sapevamo, ma probabilmente, dopo aver visto una delle ultime radiobici-interviste al magistrato Ingroia ora possiamo anche elaborare ardite ipotesi per comprendere le cause del ritardo di ieri,... ma dopo l'incontro che abbiamo vissuto, questi sono solo dettagli, anche abbastanza marginali. L'importante è aver condiviso, in questa occasione, un forte momento di crescita comune.

Era da tempo che come Presidio di Libera avevamo cercato di portare il Procuratore aggiunto di Palermo nella nostra città; un simboo del cambiamento che il nostro paese sta vivendo e la conferma di un impegno che tutti dobbiamo condividere. Dopo alcuni rinvii e rimpalli, tutto era pronto. Andiamo dunque al sodo.

Abbiamo introdotto l'incontro orientandolo al filone comune di quest'anno speciale per il nostro Istituto: gli 80 anni di una istituzione che si impegna nello sforzo di educare onesti cittadini. Ogni testimonianza, ogni voce significativa è un aiuto in questa direzione. Abbbiamo anche messo in guardia,però, sul limite del semplice "conoscere", dobbiamo varcare anche il solco che separa la teoria dalla pratica. Questa è la sfida di ogni educazione.

Subito sono riecheggiati, con voce commossa, i nomi di Falcone e Borsellino, i due mastri del magistrato: un modo per sentirci tutti nel solco dell'impegno civile. Questo è stato il succo del discorso del magistrato. Ci ha offerto una equilibrata visione della situazione attuale della nostra Italia. Alla domanda su come vede oggi la Mafia, Ingroia ha spiegato, con la metafora del bicchiere mezzo pieno, i tanti passi che la società ha compiuto in questi ultimi 20 anni, dalla data significativa degli attentati di Capaci e Via d'Amelio. Scelte importanti, decisioni e cambiamenti di mentalità che hanno ridimensionato il fenomemo mafioso. Ma ha messo in allerta sulle illusioni di una sconfitta completa della mafia, ha sottolineato il suo mutamento, la sua evoluzione, comune anche alla nostrana camorra, che si è avvinghiata alla politica e al tessuto produttivo...

Il tempo a disposizione è stato molto concentrato, poco lo lo spazio alle domande e al dibattito, tante però le emozioni.

La trasmissione Wrong (in onda su radiosiani.com), tra le realtà componenti, nonchè voce ufficiale del Presidio, ha documentato l'intero evento, visibile anche sul nostro canale youtube. Presenti TeleClub Italia, RoadTv Italia e FanPage, organi di informazione al nostro fianco, in ogni iniziativa. 

Qui una prima rassegna di foto della serata.

Il report realizzato da Teleclub Italia 

Articolo sull'evento apparso su Napoli Today

serata con  Ingroia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Aprile 2012 09:09
 

15/04/2012 - Segnalazione Semi di Legalità

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Pubblicato il Bando per il concorso Semi di Legalità - iniziativa tutta giuglianese

Semi di Legalità è un’inziativa di ampio respiro, indirizzata agli studenti delle scuole medie di I e II grado del Comune di Giugliano. E' operativa da febbraio e vi invitiamo a conoscerla per ... valutare se e come aderire.

http://www.semidilegalita.it/

semi di legalità

 

21/04/2012 - Appuntamento per continuare IL NOSTRO CAMMINO

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Ingroia2

Sabato 21 aprile - ore 16: Il Presidio di Libera Giugliano propone un appuntamento con il Procuratore Antonio Ingroia per pensare o meglio per continuare a pensare. Forse di questi tempi la cosa più urgente è mantenere alta l'attenzione su questi temi. Lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo ai nostri ragazzi e ai nostri figli.

"Ingroia ha una straordinaria capacità  di raccontare i suoi personaggi..." 

Andrea Camilleri

Con Giovanni Falcone, insieme al quale inizia il suo tirocinio in magistratura, Antonio Ingroia incontra il primo segno del suo destino futuro. Subito dopo, a Marsala, si troverà accanto a un altro giudice: Paolo Borsellino. Falcone e Borsellino, i precursori.

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 20:22 Leggi tutto...
 

09/04/2012 - Operazione Penelope, ultimo libro di Raffaele Cantone

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Operazione Penelope - conoscere la nostra realtà per essere cittadini nuovi...

E' uscito da pochi giorni il nuovo libro di Raffaele Cantone, la persona (non il personaggio) di riferimento per il nostro  Presidio di Libera in Giugliano; molti lo avranno visto alla trasmissione Che tempoi che fa, di Fazio, dove a fine marzo ha presentato questo suo recente lavoro. E' ovvio che la pagina illustrata non è casuale, oltre alla notizia del Presidio ricorda anche l'impegno che si vuole portare avanti. 

Lo abbiamo appena finito di leggere e vi proponiamo una nostra recensione;

penelopeParlare di Camorra in Italia è fatto di costume, di cronaca: non ti tocca da vicino. Parlarne invece alle persone che vivono in Campania, nel perimetro che il libro idealmente considera, l'hinterland di Napoli, è difficile, spesso sembra un grido nel deserto. La narrazione di Cantone, in questo libro che raccoglie alcuni dei suoi interventi recenti, frutto della collaborazione con giornali e riviste, sintesi degli incontri avuti con le scuole e le associazioni, risulta illuminante e piana. Spiega gli antefatti, racconta in modo semplice e comprensibile a tutti, anche ai distratti, come quella zona grigia che circonda il fenomeno della camorra, è in agguato per ciascuno di noi. Il libro riporta alcuni elementi cardine del problema, dalla sua genesi storica alla sua evoluzione nel tempo, dalle dinamiche locali a quelle internazionali. Racconta del singolo ed evidenzia la genesi del mito, l'evoluzione del "brand" camorra. Sottolinea la necessità di smontare questi miti chiarendo i dettagli, approfondendo le dinamiche: ovviamente superando l'atavica inerzia e la superficialità che spesso espugna il nostro quieto vivere. Mette in risalto gli effetti devastanti della pigrizia civica, quella che ritiene che tanto "si ammazzano tra di loro"; e invece colpiscono i tuoi amici, i parenti, le persone care. Narra in dettaglio le vicende di alcune vittime "minori" della camorra, evidenzia il peso sociale che i parenti delle vittime di camorra ancora oggi testimoniano. Il libro è una sintesi efficace dei vari aspetti da tenere presenti nelle considerazioni degli effetti della camorra e della sua convivenza con larghi strati della normalità sociale. Un richiamo alla riscossa e all'impegno civico di ciascuno; compreso il destinatario del pamphlet finale, ironico ma necessario per capire il guado epocale di quest'Italia che stiamo attraversando. 

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Aprile 2012 10:03
 

03/04/2012 - Discorso di DON CIOTTI integrale

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Non è stato facile caricarlo tutto su youtube però alla fine ecco il discorso di Don Ciotti da ascoltare e riascoltare più volte.

Per il video clicca qui

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Aprile 2012 10:13
 

30/03/2012 - Da conoscere.... volti per la legalità

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Volti per la legalità - una mostra

Sempre meglio ascoltare le foreste che crescono. Già troppa attenzione diamo agli alberi che cadono, pur sapendo che sono sempre di meno....

Ecco allora una mostra che può essere interessante da vedere e conoscere

 

21/03/2012 - Giornata della memoria - 1° evento del Presidio

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Presidio di Libera – Il giorno della memoria

presidio-memoria

A poco più di un mese dall’inaugurazione del Presidio di Libera Giugliano, intitolato alla memoria di Mena Morlando, mercoledì 21, nell’Aula Magna dell’istituto marista, si è svolto il primo importante appuntamento aperto al pubblico. Per gli amici di Libera il 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Per questa occasione è stato proiettato il video “Questo non è un film", prodotto dalla Cei e dal Coordinamento familiari vittime di criminalità, che aiuta a riflettere su alcuni snodi cruciali del nostro territorio: anziani, rom, camorra….

E dopo la proiezione, con l’aiuto del giornalista e scrittore Raffaele Sardo, la parola è passata ai testimoni diretti: persone che vivono questi drammi sulla propria pelle. Nomi a basso impatto mediatico ma ad alto valore civico, che portano avanti un impegno, spesso silenzioso e sofferto, per trasformare la memoria in impegno. Chi era presente ha sentito parole che scuotono e che obbligano a moltiplicare l’impegno.  E’ giunto anche, come riconoscimento significativo, il patrocinio del Comune di Giugliano. Alla fine riecheggiavano nell’aria le affermazioni sentite pochi giorni fa, per la prima volta, nella chiesa che fu di don Peppe Diana. “Se questi testimoni sono morti è perché noi, probabilmente, non siamo stati abbastanza vivi”.

Il prossimo appuntamento del Presidio è previsto per sabato 24 marzo, Libera Giugliano incontra i cittadini e le associazioni del territorio, sempre presso l’Istituto dei Fratelli Maristi, dalle ore 17 alle 19, per un contatto tra le associazioni, le scuole e i gruppi che desiderano unire il loro impegno e le loro attività nel solco civile dell’impegno contro tutte le mafie.

A cura del Presidio di Libera

Guarda anche  il VIDE sulla pagina di Fanpage  (anche se devi prima sorbirti un po' di pubblicità, ma il video riguarda proprio le persone che erano con noi in questa serata)

E per essere ancora più chiari ed espliciti, lasciamo la parola a don Ciotti, che così definisce mafia e camorra, al grande incontro di Genova del 17 marzo

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Marzo 2012 23:23
 
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