Una grande serata da incorniciare: incontro con il Procuratore Antonio Ingroia
Che la Sicilia non confinasse con la cronometrica Svizzera già lo sapevamo, ma probabilmente, dopo aver visto una delle ultime radiobici-interviste al magistrato Ingroia ora possiamo anche elaborare ardite ipotesi per comprendere le cause del ritardo di ieri,... ma dopo l'incontro che abbiamo vissuto, questi sono solo dettagli, anche abbastanza marginali. L'importante è aver condiviso, in questa occasione, un forte momento di crescita comune.
Era da tempo che come Presidio di Libera avevamo cercato di portare il Procuratore aggiunto di Palermo nella nostra città; un simboo del cambiamento che il nostro paese sta vivendo e la conferma di un impegno che tutti dobbiamo condividere. Dopo alcuni rinvii e rimpalli, tutto era pronto. Andiamo dunque al sodo.
Abbiamo introdotto l'incontro orientandolo al filone comune di quest'anno speciale per il nostro Istituto: gli 80 anni di una istituzione che si impegna nello sforzo di educare onesti cittadini. Ogni testimonianza, ogni voce significativa è un aiuto in questa direzione. Abbbiamo anche messo in guardia,però, sul limite del semplice "conoscere", dobbiamo varcare anche il solco che separa la teoria dalla pratica. Questa è la sfida di ogni educazione.
Subito sono riecheggiati, con voce commossa, i nomi di Falcone e Borsellino, i due mastri del magistrato: un modo per sentirci tutti nel solco dell'impegno civile. Questo è stato il succo del discorso del magistrato. Ci ha offerto una equilibrata visione della situazione attuale della nostra Italia. Alla domanda su come vede oggi la Mafia, Ingroia ha spiegato, con la metafora del bicchiere mezzo pieno, i tanti passi che la società ha compiuto in questi ultimi 20 anni, dalla data significativa degli attentati di Capaci e Via d'Amelio. Scelte importanti, decisioni e cambiamenti di mentalità che hanno ridimensionato il fenomemo mafioso. Ma ha messo in allerta sulle illusioni di una sconfitta completa della mafia, ha sottolineato il suo mutamento, la sua evoluzione, comune anche alla nostrana camorra, che si è avvinghiata alla politica e al tessuto produttivo...
Il tempo a disposizione è stato molto concentrato, poco lo lo spazio alle domande e al dibattito, tante però le emozioni.
La trasmissione Wrong (in onda su radiosiani.com), tra le realtà componenti, nonchè voce ufficiale del Presidio, ha documentato l'intero evento, visibile anche sul nostro canale youtube. Presenti TeleClub Italia, RoadTv Italia e FanPage, organi di informazione al nostro fianco, in ogni iniziativa.
Qui una prima rassegna di foto della serata.
Il report realizzato da Teleclub Italia
Articolo sull'evento apparso su Napoli Today
