JMJ 2011 - il gran finale e la strada del ritorno
Siamo appena tornati dall'aeroporto di Cuatro Vientos: stanchi ma già pronti alla ripartenza per casa. In questi due ultimi gorni siamo entrati nel vivo della JMJ. Venerdì pomeriggio con la via Crucis per il centro di Madrid. Siamo abituati a camminare noi, durante le processioni. Qui sarebbe stato davvero difficile. La gente era veramente tanta ad accalcarsi lungo il percorso. Ma da un maxischermo si segue sicuramente meglio. E anche se le parole non sempre si colgono, le immagini parlano in modo eloquente. Più che i testi hanno colpito i gruppi che portavano la croce, le sole ragazze, gli africani, i gruppi organizzati, ragazzi del sud del mondo, gente normalissima, anche un normalissimo ragazzo down ha dato la sua mano, portando, come tutti, per un po' la croce.
Sabato mattina ci siamo alzati presto, per tentare di arrivare in tempo e ritagliarci una fetta di terreno adatto. Siamo stati tra i primi a giungere nell'immensa spianata. Poi l'attesa, il caldo, il caldissimo, le code bibliche per l'acqua e i bagni...Poi finalmente la sera. E l'inatteso temporale... a parte qualche sacco a pelo bagnato, ce la siamo cavata con la nostra pratica organizazione ;:-) Sicuramente la Veglia ne ha risentito un po', accorciata e sveltita. Ma quando ci siamo fermati tutti in silenzio per l'adorazione, sentirsui accanto il silenzio di oltre un milone di persone, fa venire i brividi.
Poi la notte, tiepida, fresca, poi freddina, come previsto. La sveglia alle 7 per rimettere in moto quell'incredibile città di zaini, sacchi a pelo e persone. Qualche difficoltà logistica per i bagni (ma anche nel caos più bizzarro c'è sempre qualcuno che non rinuncia a lavarsi i denti...!) e poi inizia la messa. La grande delusione appena saputa l'impossibilità di ricevere la comunione (e se avessero spiegato il vero motivo, che nel temporale si erano bagnate le ostie, nessuno si sarebbe lamentato...) ha portato alcuni gruppi ad anticipare la partenza. Noi verso la fine ci siamo messi in marcia e da intrepidi giuglianesi siamo riusciti a tornare alla nostra base in tempo record. Tra poco il bus, il tragitto per Barcellone e poi... a casa.
Adesso l'album delle foto di questi giorni è quasi a posto (ne metteremo insieme ancora altre...) mentre le ultimissime foto della veglia e della domenica le trovate subito qui.












