Quale cambiamento possibile?
3 febbraio 2007
Giugliano, una realtà complessa che non
sempre riesce
a mettere a fuoco le
sue dimensioni
e ai suoi numeri, e non sempre riesce a ragionare o parlare in base a
questa sua "realtà e dimensione"
La terza città della Campania, uno dei comuni più grandi
d'Italia (senza essere capoluogo...), un'estensione notevole anche a
livello europero... si merita di più!
Ci sono realtà che per molto meno sono entrate nel Guinness
dei primati
:-)
Allora... immaginiamo un rapido reportage
a partire dalle sue istituzioni,
che però sembrano un po' restie proprio sul fronte della
comunicazione!
Il Comune di Giugliano
proviamo a cercare qualcosa sull'alimentazione, la salute, ok qualcosa ci sarà,
forse il verde
pubblico è meglio rappresentato, ma...
e per chi si lamenta di essere costretto a fare jogging tra la spazzatura? proviamo a vedere se...
no, sul sito e forse per le strade... nemmeno l'ombra, e
i rifiuti sono citati solo
per eventuali pagamenti...
Cerchiamo allora
la prevenzione, forse conviene
andare altrove,
fidiamoci delle parole e seguiamo gli eventi, i fatti sportivi...
sigh; ci restano solo i santi, visto che l'unico contenuto è la
festa della Madonna delle Grazie del... 2004!
Ma non sarebbe possibile fare almeno una raccolta di tutti gli spazi
e impianti sportivi a disposizione dei cittadini?
cambiamo aria, passando sul
sito della Pro-Loco
peccato che sia più facile raccontare 30 anni di furti a
Giugliano che parlare della mela annurca,
che dovrebbe essere uno dei fiori all'occhiello da divulgare e far conoscere.
tentiamo allora di volare in alto, ad esempio prendiamo le Ali
qui troviamo più racconti che altro... e forse è giusto
così.
A Giugliano il ritornello sembra essere a senso unico:
"Tanto
cosa vuoi cambiare,
le cose restano sempre uguali, inutile tentare
è come
seminare sale
sulle ferite ancora fresche: nascono solo
lamenti!"
Per risollevarci un poco serve forse il pungolo di
qualcuno
che, nonostante i problemi, almeno
ne parla e fa conoscere le diverse iniziative presenti sul
territorio...
Ma proviamo allora ad allargare gli orizzonti
Il tema della sana alimentazione è¨ un anello di una catena
molto lunga
che si aggancia a realtà problematiche e a sua volta ne
regge tante altre
Poco fa qualcuno ha già presentato molte informazioni,
altri parleranno di stili di vita, abitudini alimentari, modelli
educativi...
Chi cerca trova e basta un indizio per iniziare un viaggio interessante
sui temi dell'alimentazione nel nostro territorio
Richiami all'equilibrio, al bio-equilibrio, ai rischi di una
cattiva
alimentazione
Il sito del Buon
Biologico Campano
Costruiamo
conoscenza - con tanti esempi di enti e attività di
ricerca
le Fattorie Didattiche, l'impegno
per l'educazione alimentare della Regione Campania
percorsi eno-gastronomici di approfondimento della
Dieta Meridionale
ecco ad esempio il rapporto stilato dal CNR dopo un'indagine
su 4000 bambini della nostra regione Campania;
il risultato è molto semplice, quasi scontato: chi mangia solo
2-3 volte al giorno "ingrassa" di più di chi fa 5 piccoli pasti
nell'arco delle 24 ore
Come dire che chi deve portare al 6
piano un mucchio di pacchetti deve
fare più viaggi se... non riesce a portarli tutti insieme!
Potenza della statistica...
E in tutto questo? cosa fa la scuola?
Un mucchio di attività, convegni, mostre e
iniziative per i docenti,
con
visite guidate ai siti (quelli "veri") e ai musei.
Peccato che
l'evento sia come il pesce, dopo 3 giorni puzza,
.... queste news sono di
... 3 anni fa!
Non mancano le conoscenze, ma l'impegno a mettere in pratica
qualcosa
di fattibile
A partire dalle possibilità che il nostro territorio offre
Così, invece di snocciolare una carrellata di problemi
preferiamo raccogliere una serie di stimoli:
A partire dagli spazi per una vita più sana intorno a noi:
Avete mai visto Giugliano dalla Luna?
o almeno da un satellite...?
Oggi ci vuol poco e gli spazi certo non mancano...
Guardiamo le strutture sportive (la zona dello stadio), gli spazi verdi
possibili,
Inutile sottolineare le cose che mancano
Non sono le informazioni che mancano, anzi, ne abbiamo troppe:
cerchiamo allora di favorire i cambiamenti, a partire dall'unica
persona che, a volte, riusciamo a convincere: noi stessi.
a cura di Banaudi Giorgio
- Direttore dell'Istituto Fratelli Maristi - Giugliano in Campania (NA)