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ottobre 2007
- Grande baraonda per la città di Giugliano, che oltre ai poco
ambiti premi che i cittadini le riconoscono (dalla "monnezza" al
traffico, dall'inquinamento a... ) è capace tuttavia di rivelare
anche aspetti ben più interessanti. Dopo la fiera commerciale
dei primi di ottobre, la zona espositiva vicina allo stadio "De
Cristofaro" sta accogliendo in questi giorni una manifestazione ben
diversa. Giugliano città del libro. In Italia, si sa bene, gli
appuntamenti che "contano" per quanto riguarda il libro sono quelli di
Torino, di Bologna, di Grinzane Cavour, di Levanto... Ma perché
non sognare e non tentare qualcosa di nuovo anche per la nostra
realtà locale? Così, invece di prendere sottogamba certe
iniziative, abbiamo aderito anche noi a questa manifestazione e nella
mattinata del 12 ottobre, come il buon Colombo che metteva piede nel
nuovo mondo, abbiamo calcato il suolo degli standi espositivi della
Fiera del Libro. Abbiamo partecipato con 3 classi, per ovvi motivi
logistici. Siamo partiti verso le 9 e dopo una attesa un po' snervante
(le autorità hanno sempre il vizio di farsi aspettare...) siamo
entrati nella struttura. Abbiamo assistito ad un gradevole spettacolo
dell'Accadema artistica, due belle fiabe rappresentate vivacemente da
validi attori e poi abbiamo dato un'occhiata ai vari stand: libri,
riviste, postazioni multimediali, opere d'arte, fotografie, gadget,
colori.... Tra poco sarà disponibile il nostro reportage, in
attesa delle osservazioni degli alunni. Per non parlare dell'appuntamento speciale di sabato pomeriggio, alle 17, quando ci sarà una Favola rotonda (pardon: Tavola!) su Gianni Rodari, con la partecipazione di un nostro fratello marista davvero speciale, fr. Giorgio Diamanti, e una "vecchia" classe marista d'eccezione, quella che, nel lontano 1978, ha avuto la fortuna di conoscere dal vivo lo scrittore Gianni Rodari. |